Scorri
Rivista Idraulica 53

I COSTI ENERGETICI - LA DISPERSIONE DELLA RETE DI RICIRCOLO

La rete di ricircolo rappresenta un costo spesso sottovalutato ma che tuttavia è una parte consistente della spesa per la produzione dell’acqua calda sanitaria.

Tra i fattori che influenzano questa spesa troviamo:

In questo articolo affrontiamo il primo punto: la dispersione della rete.

Costo annuo di gestione di una rete di ricircolo in relazione all'isolamento

Come si può notare una rete ben isolata disperde e, quindi, consuma sino a 4/5 volte in meno di una rete di ricircolo non isolata.
In termini quantitativi, considerando la rete dell’esempio qui sotto con il ricircolo attivo per tutta la giornata, si possono ricavare le seguenti dispersioni:

  • 25.500 kWh all’anno in caso di rete isolata
  • 127.500 kWh all’anno in caso di rete non isolata

Se consideriamo un costo indicativo dell'energia termica (prodotta da una caldaia a metano) di 

0,08 €/kWh, i costi di mantenimento della rete di ricircolo passerebbero da circa 2.000 €/anno per la rete isolata a ben 10.000 €/anno in caso di rete non isolata. La differenza risulta ancora più accentuata per le strutture vecchie e dotate di sistemi di generazione poco efficienti, che comportano un costo maggiore di produzione dell’energia.

Schema esemplificativo di rete tipo da dimensionare

Se consideriamo un costo indicativo dell'energia termica (prodotta da una caldaia a metano) di 

0,08 €/kWh, i costi di mantenimento della rete di ricircolo passerebbero da circa 2.000 €/anno per la rete isolata a ben 10.000 €/anno in caso di rete non isolata. La differenza risulta ancora più accentuata per le strutture vecchie e dotate di sistemi di generazione poco efficienti, che comportano un costo maggiore di produzione dell’energia.

Durante il periodo invernale, il calore disperso dalle reti di ricircolo può contribuire al riscaldamento degli ambienti. Tale contributo deve però essere minimo in quanto non regolato. 

Durante la stagione estiva, invece, può costituire un fastidioso carico termico che si riflette sull’aumento della temperatura dei locali interni attraversati dalle reti di ricircolo.

Incidenza dello spessore dell'isolante

Per il contenimento dei consumi energetici è quindi opportuno:

  • curare l’isolamento dei tratti principali della rete in quanto sono i tratti che presentano la maggior dispersione che generalmente si trovano nei locali freddi;
  • utilizzare i percorsi più diretti per servire le utenze nel progetto delle nuove reti ed evitare il più possibile i tracciati all’esterno o nelle zone fredde degli edifici. Se ciò non fosse possibile è bene isolare in modo opportuno questi tratti.

Leggi anche:

IL REGOLATORE TERMOSTATICO

Il regolatore termostatico, mediante l’azione di una specifica cartuccia termostatica interna, modula la portata di fluido in funzione della temperatura dell’acqua in ingresso.

Approfondisci

LA REGOLAZIONE DELLA RETE DI RICIRCOLO

Premettendo che non ci sono regole standard in merito alle strategie di regolazione del ricircolo, questo articolo affronterà il ricircolo senza regolazione, con regolazione temporizzata, con regolazione termostatica, con regolazione in base alla richiesta e con regolazione autoadattiva.

Approfondisci

I COSTI ENERGETICI - IL FUNZIONAMENTO DELLA RETE DI RICIRCOLO

La rete di ricircolo rappresenta un costo spesso sottovalutato ma che tuttavia è una parte consistente della spesa per la produzione dell’acqua calda sanitaria. Questo articolo presenta il fattore dell’intervallo di tempo durante la giornata nel quale la rete di ricircolo viene fatta funzionare, all'interno della voce di spesa di gestione.

Approfondisci