PROTEZIONE DELLA RETE IDRICA, FINO AL RUBINETTO

L’obbiettivo di qualsiasi distribuzione dell’acqua sanitaria è preservare la potabilità e la salubrità dell’acqua in esso trasportata. Tale argomento è già stato affrontato in diversi numeri di Idraulica parlando di disinfezione termica delle reti di distribuzione dell’acqua calda sanitaria e del mantenimento delle stesse al di fuori delle condizioni di crescita del batterio della Legionella. Abbiamo poi posto l’attenzione sull’utilizzo di materiali idonei e, come nello scorso numero, sul problema del ristagno.

In questo numero analizzeremo, in particolare, come evitare il più possibile il rischio di riflusso di inquinanti. Tale argomento era stato trattato nel lontano 1991 con il primo numero di Idraulica dedicato agli “sconnettori a difesa della rete idrica”. Lo riproponiamo oggi con un aggiornamento e nuove logiche di intervento.

PROTEZIONE DELLA RETE IDRICA

PROTEZIONE DELLA RETE IDRICA, FINO AL RUBINETTO

L’obbiettivo di qualsiasi distribuzione dell’acqua sanitaria è preservare la potabilità e la salubrità dell’acqua in esso trasportata. Tale argomento è già stato affrontato in diversi numeri di Idraulica parlando di disinfezione termica delle reti di distribuzione dell’acqua calda sanitaria e del mantenimento delle stesse al di fuori delle condizioni di crescita del batterio della Legionella. Abbiamo poi posto l’attenzione sull’utilizzo di materiali idonei e, come nello scorso numero, sul problema del ristagno.

In questo numero analizzeremo, in particolare, come evitare il più possibile il rischio di riflusso di inquinanti. Tale argomento era stato trattato nel lontano 1991 con il primo numero di Idraulica dedicato agli “sconnettori a difesa della rete idrica”. Lo riproponiamo oggi con un aggiornamento e nuove logiche di intervento.

PROTEZIONE DELLA RETE IDRICA

ENTI FORNITORI DEI SERVIZI IDRICI

Nel corso degli ultimi anni, la Legislazione Europea ed Italiana stanno dedicando una sempre maggiore attenzione alla qualità e sicurezza dell’acqua destinata al consumo umano, stabilendo regole e parametri da rispettare. In particolare, devono essere condotte le specifiche analisi del rischio, durante la intera catena di fornitura, dalla captazione al trattamento, allo stoccaggio e alla distribuzione, fino al punto di consegna all’utente. In questo punto, tutti i parametri stabiliti per la qualità dell’acqua devono essere rispettati e mantenuti entro i rispettivi limiti.
In questa catena, gli Enti fornitori dei servizi idrici (denominati anche Utility o Multi-Utility) svolgono un ruolo fondamentale, in quanto responsabili diretti dell’acqua fornita agli utenti che si allacciano alla loro rete.
La prevenzione anti-riflusso, per evitare la contaminazione della rete sia principale sia interna, è un elemento essenziale e la sua messa in opera, sia in termini di scelta dei dispositivi che della loro corretta applicazione deve essere regolamentata correttamente.

In questo contesto e con queste responsabilità, di seguito viene presentata una sintesi di quella che è la situazione attuale della realtà italiana; una realtà, purtroppo, quanto mai articolata e tutt’altro che uniforme.

Rappresentazione dei diversi stadi della filiera idropotabile