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Rivista Idraulica 55

Il range ottimale per la distribuzione della pressione

Pressione di erogazione ottimale

Il corretto dimensionamento di una rete idrica  deve assicurare la portata nominale prevista ad ogni punto di prelievo dell'acqua, indipendentemente dalle richieste degli utenti e dalle condizioni di esercizio. Per questo motivo è bene mantenere ed assicurare una pressione al punto di erogazione compresa tra 1,5 e 3 bar.

Pressione di erogazione troppo bassa

Nel caso in cui la pressione di erogazione sia troppo bassa non è garantita la portata richiesta a ciascuna utenza.
 

Pressione di erogazione troppo alta

Invece, nel caso in cui la pressione di erogazione risulti troppo alta possono originarsi rumori e danni ai dispositivi di prelievo ed alla rete di distribuzione.

Al fine di garantire la corretta erogazione alle utenze, la rete di adduzione dell'acqua sanitaria deve essere dimensionata in modo da garantire in ogni suo punto la pressione e le portate di progetto.

Pressione di progetto

La pressione di progetto è la pressione di esercizio minima prevista alle varie utenze, ed è quella in base a cui vanno dimensionati i tubi delle reti di distribuzione.

Il dimensionamento deve inoltre tener conto della pressione disponibile da acquedotto e dalla tipologia ed estensione della rete di distribuzione. 

Per cui:

  • se la pressione disponibile da acquedotto non consente di ottenere la pressione di progetto all'utenza, sono necessari sistemi di pressurizzazione per “aumentarne” il valore;
  • se, invece, la pressione disponibile da acquedotto è troppo elevata occorre installare opportuni dispositivi, ovvero i riduttori di pressione, così da riportarla ai valori di progetto
Portata di progetto

La portata da considerare nel dimensionamento della rete di distribuzione dell'acqua sanitaria è la portata di progetto, che non coincide con quella totale dato che l’erogazione contemporanea di tutti i punti di prelievo è una situazione poco probabile.  

La portata totale è, infatti, la somma delle portate nominali dei singoli apparecchi mentre la portata di progetto deve essere calcolata introducendo un opportuno coefficiente di riduzione.

Tale coefficiente è il fattore di contemporaneità che tiene conto della probabilità dell'utilizzo simultaneo delle utenze.

Rappresentazione della relazione tra pressione e portata di progetto