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Rivista Idraulica 58

La regolazione negli impianti a radiatori termoautonomi a singola zona

Fig. 20: Impianto a radiatori a singola zona

L’impianto a singola zona è caratterizzato da una distribuzione a collettori a servizio dei radiatori. È il caso ad esempio di appartamenti termoautonomi o serviti da impianti centralizzati in edifici di recente costruzione. Consideriamo:

  • Valvole termostatiche tradizionali che rappresentano la regolazione più semplice.
  • Valvole termostatiche tradizionali abbinate ad un cronotermostato. Sfruttano la presenza di un cronotermostato che comanda una valvola di zona (o il generatore di calore) grazie ad una predefinita programmazione in base alle esigenze di un ambiente di riferimento, tipicamente costituito dalla zona giorno.
  • Valvole termostatiche connesse: è una soluzione innovativa che permette la gestione intelligente dei diversi ambienti, senza disporre della valvola di zona.
Caratteristiche e prestazioni

Nei grafici di fig. 21 sono riportati gli andamenti delle temperature nei vari ambienti domestici nel caso di fabbisogno di comfort irregolare nell’arco delle giornate:

  • Le valvole termostatiche limitano l’eccessivo riscaldamento degli ambienti mantenendo costanti le temperature indipendentemente dal fabbisogno reale: elevato livello di comfort ma eccessivo consumo energetico.
  • L’utilizzo di un cronotermostato permette di gestire la zona giorno con fasi di comfort, che sfruttano l’azione dei comandi termostatici, alternate a fasi di attenuazione. Garantisce quindi un buon livello di comfort solo per l’ambiente controllato direttamente, ma non per la zona notte e lo studio. Perciò, oltre ad un limitato benessere, si ha anche un consumo energetico superfluo nelle ore in cui non vi è reale fabbisogno. 
  • Le valvole termostatiche connesse sono inoltre in grado di fornire la giusta quantità di calore inseguendo il fabbisogno reale.
Risparmi ottenibili tramite la regolazione con un semplice cronotermostato in

RISPARMI OTTENIBILI

La regolazione con un semplice cronotermostato in abbinamento ad una singola zona permette di ottenere un discreto risultato. Tuttavia, come precedentemente sottolineato, tale risparmio è ottenuto a fronte di un livello di comfort limitato.

I risparmi ottenuti attraverso le valvole termostatiche connesse sono mediamente migliori grazie alla loro più avanzata gestione delle fasi di attenuazione e messa a regime. Tali vantaggi sono ancor più apprezzabili soprattutto nei casi di fabbisogno di comfort irregolare.

Fig. 21: Differenze tra diverse soluzioni di termoregolazione in caso di impianti a radiatore termoautonomi a singola zona