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Rivista Idraulica 54

Filtro defangatore autopulente

Questi dispositivi sono stati sviluppati per superare il principale limite dei filtri defangatori ad alto grado di filtrazione cioè quello dell'intasamento che in genere richiede complessi onerosi interventi di pulizia.

I vantaggi, come già accennato, sono quelli che caratterizzano i filtri defangatori, ovvero di effettuare la pulizia del fluido dell'impianto di riscaldamento mediante:

  • filtrazione totale attraverso le superfici degli elementi filtranti;
  • attrazione magnetica grazie a magneti installati esternamente agli elementi filtranti;
  • decantazione delle impurità grazie all'effetto ciclonico impresso al fluido e alla dimensione del dispositivo.
Componenti di un filtro defangatore autopulente

La maglia filtrante progressivamente si intasa provocando un aumento di perdita di carico nel passaggio di acqua attraverso il dispositivo. Oltre un certo valore è necessario effettuare la pulizia del sistema.

Questa pulizia può essere effettuata in modo manuale (in cui l'operatore deve gestire la fase di pulizia) oppure in modo automatico con centralina di controllo (in cui la pulizia avviene automaticamente in funzione del grado di intasamento delle cartucce filtranti oppure con programmazione oraria).

La pulizia è generalmente suddivisa in tre fasi:

  • Scarico del dispositivo
  • Lavaggio e pulizia dei dischi filtranti 
  • Riempimento del dispositivo e ripristino del funzionamento
Le tre fasi della pulizia di un filtro defangatore autopulente
Scarico del dispositivo

Serve a svuotare la camera contenente gli elementi filtranti per procedere alla fase successiva di lavaggio. Inoltre, permette di scaricare le impurità raccolte per decantazione sul fondo del dispositivo. Per procedere a tale operazione si isola il dispositivo dall'impianto chiudendo le valvole a monte e valle e si apre successivamente la valvola di scarico. Lo scarico dell'acqua è favorito dalla presenza di una speciale valvola che permette l'immissione dell'aria nella parte superiore della camera di decantazione. Nella versione automatica la manovra di tutte queste valvole è automatizzata attraverso dei servocomandi.

LAVAGGIO E PULIZIA

A dispositivo vuoto si apre la valvola di carico proveniente  dalla linea di riempimento dell'impianto e l'acqua in ingresso viene trasformata in piccoli getti ad elevata velocità che staccano le impurità presenti sui dischi filtranti e le fanno precipitare nella parte bassa del dispositivo. 

Contemporaneamente i dischi filtranti ruotano e le spazzole presenti nella parte superiore contribuiscono alla pulizia dei dischi filtranti e dei magneti. 

Lo scarico sempre aperto elimina le impurità che si staccano durante il lavaggio.

Riempimento e ripristino funzionamento

Terminata la pulizia del dispositivo, si chiude la valvola di scarico e, con acqua proveniente dalla linea di riempimento, si ristabilisce la pressione all'interno del dispositivo prima di riaprire la circolazione verso l'impianto.

Durante il riempimento la valvola automatica di sfogo aria posta sulla sommità del dispositivo provvede ad eliminare l'aria contenuta.