Scorri
Rivista Idraulica 54

Filtri chiarificatori

Sezione filtro chiarificatore

Sono impiegati per eliminare sia residui grossolani che particelle in sospensione (quali alghe, argilla e limo), ossidi metallici e fanghi con dimensioni anche piccole in funzione delle granulometrie utilizzate.

Vengono chiamati "filtri a masse" poiché sono costituiti da strati successivi a granulometria selezionata di dimensioni differenti, ciascuno con una specifica azione filtrante.

Le granulometrie differenti sono indispensabili per ottenere un'elevata efficacia di rimozione di tutte le tipologie di materiale disperso.

In questa tipologia di dispositivi, pur raggiungendo gradi di filtrazione elevati, non è possibile sfruttare  l'effetto magnetico per trattenere la magnetite.

Installazione filtri chiarificatori

È necessario effettuare dei periodici contro-lavaggi, quando le perdite di carico attraverso il letto filtrante raggiungono o superano il valore massimo consentito.

La pulizia in controlavaggio consiste nel far scorrere all'interno del dispositivo acqua proveniente da rete, con senso opposto al tradizionale senso di percorrenza del filtro. Facendo passare una grande quantità di acqua, il materiale di cui è costituito il letto filtrante si espande e permette alle impurità trattenute di separarsi ed essere scaricate. 

Questo procedimento, dopo un certo numero di cicli, non è più efficace e bisogna procedere alla sostituzione delle masse filtranti contenute.

Raramente questi dispositivi vengono installati in linea, cioè con passaggio totale della portata, poiché generano elevate perdite di carico.

L'installazione più comune è quella in parallelo, cioè deviando solo parte della portata attraverso il dispositivo grazie ad una valvola di bilanciamento oppure ad un circolatore dedicato.

Vantaggi

  • lavaggio in controflusso: è possibile effettuare la pulizia senza aprire il contenitore
  • 3 elevato grado di filtrazione

Svantaggi

  • non predisposto per filtrazione magnetica
  • elevate perdite di carico in funzione del grado di intasamento
  • possibile intasamento dopo un certo numero di cicli di controlavaggio.